Gv 15,12-17

 Carissimi Fratelli e carissime Sorelle,

Il Vangelo di oggi ci insegna una verità fondamentale che certamente ci aiuta nel seguire la strada indicata dal Signore: l'Amore incondizionato per il prossimo.

"Amare il prossimo" è già presente nell'Antico Testamento ed è ovvio, in quanto Dio è Amore.

Ciò che fa il Signore Gesù è renderlo perfetto con due precise indicazioni: 

* il prossimo è chiunque incontriamo lungo la nostra strada, come leggiamo nella parabola del buon Samaritano, l' unico che si ferma a prestar soccorso al ferito, senza badare di dove fosse o a quale religione appartenesse.

* il prossimo va amato come Gesù steso ha amato noi: di un amore che non chiede alcuna ricompensa, ma giunge sino al sacrificio di sé.

Questo per noi è un monito particolarmente benefico, perché nel tendere la mano al prossimo sofferente, facendolo sentire compreso ed amato, pregando per lui, dandogli da mangiare e da bere, visitandolo negli ospedali e nelle carceri, noi diveniamo portatori dell'amore di Cristo che non solo scalda il cuore del prossimo ma, di riflesso, ci inonda di grazia.

E allora, chiediamo a Gesù di aiutarci a progredire lungo la strada dell'amore misericordioso e di condurci, un giorno, al Padre con tutti i Fratelli e le Sorelle, nella gioia senza fine.

Sia lodato Gesù Cristo.



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